La rosa: l’omaggio floreale per eccellenza

Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa. Sarebbe terribilmente egoista se volesse che i fiori del giardino fossero tutti rossi e tutte rose.”  – Oscar Wilde

Le hanno dedicato canzoni, poesie, romanzi. È diventata simbolo di bellezza, femminilità, passione, amore, legame – e quindi gelosia. La rosa è un fiore straordinario, forse il più conosciuto e apprezzato al mondo, ed è presente in natura con oltre 2000 specie (anche se in Italia ne riconosciamo meno di 30).

Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, la rosa affonda radici e origini in Asia e in Europa; tra le sue caratteristiche principali lo stelo spinoso che può raggiungere anche qualche metro di altezza. Quelle spine, secondo alcune teorie, servirebbero proprio a proteggere la pianta dall’aggressione degli animali erbivori.

Photo by Biel Morro on Unsplash

Il suo nome, invece, ha una derivazione incerta: c’è chi dice provenga dal sanscrito vrad, ma altri sono convinti che derivi dal celtico rhood, che vuol dire rosso. Il rosso, infatti, è il colore della rosa più diffuso: le rose rosse si regalano veramente in ogni occasione, dal matrimonio alla festa della mamma, e sono da sempre omaggio gradito per tutte le donne. Secondo i romani, infatti, la rosa è il fiore consacrato a Venere per eccellenza, ed è per questo forse che ancora oggi simboleggi l’amore e la bellezza della gioventù.

Solitamente, la rosa è composta da 5 petali e 5 sepali (la foglia che si trova sul calice, la parte inferiore del fiore), il suo profumo è inconfondibile – al punto che in cosmetica è ampiamente utilizzato per creare unguenti, saponi e acque profumate – così come lo è la varietà dei suoi colori. Colori che, peraltro, hanno anche un significato specifico: per esempio, lo sapevate che non tutte le sfumature di rosso hanno la stessa simbologia? Il rosso intenso può simboleggiare anche il dispiacere per la perdita per qualcuno, mentre il rosso più acceso è da sempre il simbolo dell’amore eterno.

Photo by Mel on Unsplash

Vista la bella stagione appena arrivata, il nostro consiglio è quello di optare per colori più accesi, più estivi: colori come il giallo, l’arancione, ma anche sfumature pastello come il rosa pesco. Nel linguaggio dei fiori, la rosa arancione è sinonimo di energia, quella color pesca di ottimismo, mentre le rose gialle sono solitamente sinonimo di gelosia, è vero, ma anche gioia e libertà.

Come prendersi cura delle rose?

Le rose sono fiori meravigliosi, è vero, ma anche piuttosto delicati, soprattutto quando fa molto caldo. C’è un modo, però, per far sì che il fiore duri più a lungo e non appassisca dopo pochi giorni. Ecco come fare:

  • Pulite molto bene il vaso, non lasciate alcun residuo;
  • Assicuratevi che il gambo sia reciso in diagonale e non in orizzontale, così da lasciare aperti i pori interni e permettergli di assorbire l’acqua;
  • aggiungi acqua fresca, specie in estate, ma non riempire il vaso fino all’orlo;
  • assicurati di cambiare l’acqua ogni 2/3 giorni al massimo (se fa molto caldo, però, cambiala ogni giorno.

 

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