Dracena: la pianta da interni per eccellenza

Chi ama la natura ha bisogno di portarne un po’ anche nel suo appartamento (laddove è possibile). Come è facile intuire, però, non tutte le piante si adattano ad ambienti chiusi e/o poco illuminati, quindi è bene informarsi sempre prima di effettuare un acquisto e mettere a rischio la vita di una pianta in appartamento.

Le piante da interno sono quasi sempre ornamentali, hanno un aspetto piuttosto imponente e decorativo e possono davvero essere utilizzate per riempire uno spazio vuoto in una stanza (salone, cucina o – perché no – bagno) o per sostituire un elemento di arredo in modo insolito e originale.

Non solo: alcune piante da arredamento hanno una duplice funzione decorativa e depurativa insieme. Sì, perché grazie a un procedimento simile alla fotosintesi, le foglie sono in grado di rilasciare ossigeno catturando anidride carbonica (e con lei anche tutte le altre sostanze tossiche presenti nell’ambiente in cui si trovano).

Tutto molto bello, ma come fare a scegliere la pianta da interno più adatta a voi e alle vostre esigenze?

Se volete mantenervi su qualcosa di classico e versatile, che possa troneggiare nei vostri corridoi o nelle vostre sale da pranzo, la Dracena è la pianta giusta per voi.

Perché la Dracena? Perché è una pianta molto facile da reperire ed è anche piuttosto facile da curare, vive bene anche in mancanza di luci diffuse e se c’è poca umidità nell’aria (e, infatti, fa parte di quelle piante che in qualche modo cercano di depurare l’aria dell’ambiente in cui si inseriscono, contribuendo a rendere l’appartamento ancora più vivibile).

Originaria del Madagascar, la Dracena è presente in natura in diverse varietà: le più diffuse sono la Dracena Marginata e la Dracena “Janet Lind”.

La Dracena Marginata è composta da fusti molto sottili e slanciati alle cui estremità si trovano ciuffi di foglie sottili (larghe massimo 3 cm) e piuttosto appuntite che possono raggiungere anche i 60 cm di lunghezza. Come già detto, è molto facile da mantenere e curare: per tenere le foglie lucenti, basta un panno umido da passare sulle foglie di tanto in tanto; l’acqua la richiede solo se il terriccio è asciutto (evitate i ristagni d’acqua, più pericolosi di quello che sembrano e assolutamente nocivi per piante come questa) e vaporizzare sulle foglie solo se fuori è molto caldo. Pianta da interno per eccellenza, gradisce la luce solo se filtrata da una tenda (da evitare l’esposizione diretta alla luce del sole).

Più particolare della prima, la Dracena “Janet Lind” è formata da un unico arbusto centrale molto folto, con foglie lunghe e mediamente ampie di un colore verde piuttosto acceso. Come la Marginata, anche la Lind ha bisogno di un contatto con la luce non troppo diretto, meglio se al riparo da una tenda e a circa 3 m dalle finestre principali della casa. L’acqua, anche in questo caso, va data con parsimonia, cioè solo quando è il terriccio a chiederlo: evitate sempre di dare troppa acqua, perché può essere dannoso tanto quanto un terriccio troppo secco.

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