Spathiphyllum: miti e leggende di una pianta elegante e raffinata

Conosciuta anche con il nome di “Giglio della pace”, lo Spathiphyllum (o Spatifillo) è una pianta tropicale caratterizzata dalla totale assenza di fusto e dalla presenza di fiori bianchi che troneggiano fieri su steli sottili e sulle foglie, verdi ellittiche e lievemente appuntite sulla loro estremità. Il fiore, piuttosto caratteristico, si definisce “spata” ed è costituito in realtà da una “brattea”, una foglia di colore chiaro, che avvolge il cuore del fiore, un pistillo oblungo a mo’ di pannocchia di colore bianco.

Pianta da interno resistente e duratura, lo Spathiphyllum è il regalo ideale per celebrare un momento importante con le persone più care: un compleanno, l’inaugurazione di un negozio o di un locale, una guarigione dopo una lunga convalescenza. C’è chi ama regalarla per celebrare un matrimonio, per via del bianco del suo fiore che è da sempre sinonimo di purezza e positività.

Nel linguaggio dei fiori, infatti, lo Spathiphyllum indica affetto e protezione, forse anche per via della forma singolare delle sue foglie, quasi come a voler proteggere il fiore dall’esterno (il nome spatifillo vuol dire, letteralmente, “foglia a forma di spada”).

Al di là del suo significato intrinseco o letterale, la pianta dello Spathiphyllum è sempre un omaggio gradito, sia per la sua resistenza e adattabilità a più o meno ogni ambiente, sia per il suo aspetto elegante e delicato.

Non amando molto l’esposizione diretta al sole, lo Spathiphyllum vive benissimo in ambienti interni e chiusi e comunque poco illuminati (ecco perché è la pianta ideale per ornare studi, negozi e appartamenti). Non ha neppure bisogno di particolari cure o di eccessiva acqua: l’importante è bagnare sempre il terriccio ogni qual volta risulti troppo asciutto. Quando la pianta ha bisogno di acqua, le foglie tendono ad andare verso il basso: interpretatelo come un modo che ha la pianta per ricordarvi la sua sete. Evitate i ristagni idrici, dunque: tuttalpiù, se serve, irrorate un po’ di acqua non calcarea sulle foglie, per renderle ancora più luminose e forti.

Il suo profumo delicato e la sua conformazione la rendono anche una pianta perfetta per depurare l’aria, filtrando le sostanze ritenute tossiche per l’ambiente e per l’uomo e rendendo l’aria stessa più pulita, fresca e respirabile.

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