Stella di Natale: la regina delle feste

Photo by Annie Spratt on Unsplash

Oggi è una giornata particolare, non solo perché mancano 20 giorni alla vigilia di Natale: oggi è una giornata particolare perché da stamattina, nell’aria, si sente finalmente quel frescore tipico delle festività, la punta del naso che si raffredda, le mani che si arrossano, gli sciarponi, gli stivali, il vento, il sole che tiepidamente fa capolino tra le nuvole.

Sta per arrivare l’inverno e con lui il Natale. E se il Natale è alle porte questo vuol dire solo una cosa: sta per cominciare la corsa ai regali. Avete già deciso cosa acquistare per Natale ai vostri cari? Una Stella di Natale potrebbe essere un ottimo consiglio. Ma come mai si chiama così? E da dove arriva questa bellissima pianta così affascinante eppure così delicata?

Mettete lo sciarpone e preparatevi ad affrontare questo lunghissimo viaggio insieme a noi. Destinazione: Messico.

Pianta natalizia, spirito tropicale

La Stella di Natale è originaria del Messico. I primi a venerarla come pianta furono proprio gli Aztechi, che la chiamavano Cuitlaxochitl. Il suo arrivo in Italia, però, è merito di un naturalista tedesco, Alexander von Humboldt, che si innamorò di questa pianta e decise di portarla con sè a Berlino, per studiare e approfondire le sue caratteristiche.

Il nome botanico della Stella di Natale è Euphorbia pulcherrima (pulcherrima in latino vuol dire bellissima): in USA, però, c’è chi la chiama Poinsettia, per omaggiare Joel Robert Poinsett, l’ambasciatore statunitense che nel 1800 decise di portare questa meravigliosa pianta negli Stati Uniti.

Una foglia che sembra un fiore (ma non lo è)

Come si presenta questa pulcherrima pianta? A differenza dell’immaginario comune, che vedrebbe il fiore della pianta di colore rosso, la Stella di Natale ha un fiore piccolo e giallo, che si trova all’interno delle foglie rossastre sull’estremità della pianta. Quelle foglie, dette brattee, non sono i petali di un enorme fiore, ma semplicemente foglie, appunto, che fanno da protezione al vero fiore, che si trova alla sua minuscola estremità. In natura, esistono Stelle di Natale di colore rosa, bianco o rosso e sono una più bella dell’altra.

Tra miti e leggende

Il suo legame con il Natale è certamente legato al suo aspetto: tanto il rosso quanto il bianco sono colori che a Natale trovano largo utilizzo. C’è una ragione più profonda, però, che le vede così protagoniste nel mese di Dicembre. Ed è sempre in Messico che dobbiamo ritornare.

Leggenda narra che durante una vigilia di Natale del 1500, la piccola Pepita non aveva i soldi per comprare un fiore da donare a Gesù a poche ore dalla sua nascita. Suo cugino Pedro le consigliò di comporre un bouquet di erbe e ramoscelli e la notte di Natale Pepita posò sull’altare il suo dono, che durante la notte si trasformò in un bellissimo bouquet di fiori rossi a forma di stella (assolutamente simili alla Stella di Natale così come noi la conosciamo).

Una pianta delicata: abbine cura

Anche se la Stella di Natale è una pianta invernale, qui da noi, la verità è che non vive molto bene il freddo. Per questa ragione è una pianta perfetta per decorare i saloni delle nostre case, purché però rimanga sempre vicino a una finestra ampia e luminosa. Non ama affogare nell’acqua, quindi prima di innaffiarla preoccupatevi che il terreno sia secco: se sì, potete procedere, altrimenti lasciate perdere. Ricordatevi però di fare attenzione al sottovaso: se è colmo d’acqua, svuotatelo subito, così le radici non riassorbiranno l’acqua e non rischieranno di marcire. È raro che la Stella di Natale sopravviva all’anno successivo, perché perderà piano piano le sue caratteristiche foglie colorate. Tentar non nuoce, però, l’importante è prendersene cura nel modo giusto.
Se doveste trovarvi in difficoltà, chiedete consiglio al negozio in cui l’avete acquistata: in questo modo sarete sicuri della provenienza della pianta e di conseguenza saprete agire in modo tale da salvaguardarla il più a lungo possibile.

Curiosità: lo sapete che la Stella di Natale è il fiore più diffuso del Madagascar? Sono stati i francesi ad importarlo, perché convinti che avrebbe avuto un clima adatto a sopravvivere. Ma poiché il Madagascar si trova sotto l’equatore – ed ha quindi un clima opposto al nostro – la fioritura della Stella di Natale non è verso dicembre ma verso aprile.

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