Donne: creature forti e resistenti come la mimosa

Foto by Anastasiia Ostapovych on Unsplash.

“Le donne sostengono la metà del cielo”
Mao Zedong

Tra pochi giorni è l’8 Marzo, la festa della donna. E in questa giornata particolare le donne sono solite ricevere auguri, cioccolatini e un mazzo di mimose. Ma lo sapete tutti perché la festa della donna cade proprio l’8 Marzo? E come mai si decide di regalare le mimose?

Per risalire alle origini di questa festa bisogna fare un passo indietro, di più di 100 anni, negli Stati Uniti d’America. Corinne Brown tiene una conferenza a Chicago, il 3 Maggio del 1908, in occasione della conferenza settimanale del partito socialista locale. È la prima volta che una donna sale su quel palco, quel 3 Maggio del 1908 è una data da ricordare, ma sono state le sue parole a lasciare davvero il segno: sul palco dei socialisti, Corinne Brown parla di disparità salariale, di scarso rispetto per la figura femminile sul posto di lavoro, delle molestie che una donna ogni giorno è costretta a subire per non essere licenziata. Ironico, vero? 110 anni dopo le cose non sono cambiate (quasi) per niente.

Da quel momento in poi, in tutto il mondo si decide di impostare una data in cui parlare e discutere di diritti e uguaglianze per tutte le donne, a prescindere dalla loro provenienza e dalla loro estrazione sociale.

Perché proprio l’8 Marzo?

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Finora abbiamo parlato di Maggio, però. Come siamo arrivati all’8 Marzo? È tutto merito della Russia. L’8 Marzo del 1917 a San Pietroburgo, una fiumana di donne si spinge in strada per chiedere la conclusione della Prima Guerra Mondiale. Quei moti danno il via alla prima fase della rivoluzione russa ma pongono anche le basi per stabilire una vera e propria celebrazione dell’orgoglio e del coraggio femminile.

Diversi anni dopo, in Italia, l’8 Marzo 1946 un gruppo di politiche comuniste (tra cui Teresa Noce, Teresa Mattei e Rita Montagnana) decidono di celebrare le donne con un fiore, la mimosa.

Perché proprio la mimosa?

Il motivo è tanto semplice quanto poetico: la mimosa è il fiore tipico del mese di marzo, capace di crescere e prosperare in ogni situazione e condizione climatica. Un fiore forte, robusto e resistente, come le donne. Perché come dice Rita Levi Montalcini: “Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società”.

Come ci si prende cura della mimosa?

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Quando vi regaleranno una mimosa, quest’anno, preoccupatevi di preparare un bel vaso di acqua fresca e pulita in cui conservarla – acqua che cambierete il più spesso possibile. Mettete il vaso con le mimose in un luogo fresco e illuminato dalla luce del sole ma allo stesso tempo lontano da fonti di calore “artificiali” (come ad esempio il termosifone) e il gioco è fatto: le vostre mimose dureranno più a lungo.

Se volete regalare un mazzo di mimose alle donne della vostra vita, presso Il Coccio Fiorito troverete senza dubbio quello che state cercando. Mi raccomando, però, la prenotazione è sempre gradita.

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